Il Quotidiano: cronaca dell'avvistamento di Milano
Cronaca del quotidiano Il Quotidiano dell'avvistamento del 16 luglio 1971 sopra Milano: testimonianze raccolte e prima ricostruzione.
Il pezzo del 17 luglio
Il Quotidiano, all'epoca terzo giornale di Milano per diffusione, dedicò all'evento un articolo nella seconda edizione del 17 luglio 1971. Firmato da Carlo Viano, il pezzo si intitolava 'Strana luce sopra Milano: indagano i Vigili del Fuoco'.
Il taglio era leggermente più sensazionalistico rispetto a quello del Giorno, ma il contenuto fattuale era simile: testimonianze concordi sull'oggetto luminoso arancione fermo a sud-est, durata di osservazione di circa 15 minuti, segnalazioni provenienti da tutto il quadrante della città.
Le testimonianze raccolte
Il Quotidiano riportava in particolare la testimonianza di una guardia notturna del Politecnico, Antonio P., che aveva osservato l'oggetto con un binocolo: 'sferico, leggermente schiacciato, di colore arancione vivo, completamente fermo. Sembrava una piccola luna fuori posto.'
Era citata anche la dichiarazione di un controllore di volo di Linate (forse lo stesso Mario Bertoletti del Giorno): 'I radar non hanno tracciato nulla. Ma l'oggetto c'era, l'abbiamo visto in cinque dalla torre.'
Le prime ipotesi
L'articolo elencava tre ipotesi: pallone stratosferico, satellite in orbita bassa, fenomeno luminoso atmosferico. Non mancava l'accenno alla possibilità di 'oggetto volante non identificato', ma l'autore Viano evitava di sposare la tesi.
Il giorno seguente, come per Il Giorno, anche Il Quotidiano pubblicò un follow-up con la spiegazione del CNES francese (pallone stratosferico). I due quotidiani avevano evidentemente lavorato sulle stesse fonti.
Il valore documentale
Quattro fonti giornalistiche indipendenti che descrivono lo stesso fenomeno con dettagli sostanzialmente coerenti, sono un riscontro raro per un evento del 1971. Il caso Milano è documentato meglio di molti casi più 'famosi' della stessa epoca, e la sua spiegazione (pallone stratosferico) è altrettanto solidamente documentata.