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Il caso Lonzi

Cascina Lonzi, Lazio, novembre 1996. Una pattuglia di Carabinieri durante un servizio notturno avvistò un velivolo triangolare a bassa quota. Il rapporto fu archiviato come 'fenomeno non identificato'.

I fatti

La notte del 14 novembre 1996, due Carabinieri della stazione di Bracciano stavano svolgendo un normale servizio di perlustrazione lungo la strada provinciale che collega Cascina Lonzi a Manziana. L'orario riportato a verbale è 02:35.

Secondo la deposizione, l'autovettura di servizio si fermò perché i militari notarono in cielo, sopra una zona boschiva, tre luci disposte a triangolo equilatero. La distanza apparente era di circa 200-300 metri di quota; la dimensione complessiva, valutata a posteriori, sui 30-40 metri di lato.

L'oggetto si mosse lentamente verso est, in totale silenzio, passando sopra la pattuglia. I due Carabinieri uscirono dall'auto per osservare: confermarono il silenzio (nessun rumore di motore o di rotori), il moto lineare e privo di accelerazioni, e la presenza di una luce centrale meno intensa rispetto ai tre vertici.

Il rapporto

Il maresciallo capo della stazione di Bracciano redasse il giorno successivo un rapporto interno indirizzato al comando provinciale di Roma. Il documento fu poi inoltrato al Reparto Operativo del Comando Generale e da lì al Stato Maggiore Aeronautica.

L'Aeronautica verificò: nessun volo civile o militare era stato autorizzato in quella zona a quell'ora. I radar di Pratica di Mare non avevano registrato echi. Il caso fu archiviato con la dicitura 'fenomeno aereo non identificato' senza ulteriori indagini.

Le verifiche dei ricercatori

Nel 2003 il CISU (Centro Italiano Studi Ufologici) ottenne, tramite richiesta di accesso atti, copia del rapporto. La pubblicazione integrale è disponibile sul bollettino UFO N.38, autunno 2003. I due Carabinieri, all'epoca dei fatti uno aveva 27 anni e l'altro 31, erano operativi da rispettivamente 6 e 9 anni.

Il ricercatore Edoardo Russo, che intervistò entrambi nel 2002, riferì in un articolo che le testimonianze erano sostanzialmente coerenti con il verbale, integrate da dettagli sul colore delle luci (bianco-azzurre) e sulla durata totale dell'osservazione (circa 4 minuti).

Le ipotesi convenzionali

Sono state proposte due ipotesi: aerostato a forma triangolare (improbabile per la velocità del moto), e velivolo militare segreto in fase di test. La seconda ipotesi non ha mai trovato conferma documentale, ma negli stessi anni il programma USAF F-117 e i suoi sviluppi successivi furono oggetto di voci ricorrenti nella stampa specializzata.

Cosa rende il caso interessante

La testimonianza è qualificata (Carabinieri in servizio, 4 minuti di osservazione), il riscontro istituzionale c'è (rapporto, indagine Aeronautica, archiviazione formale), e la spiegazione convenzionale non è arrivata. Lonzi è uno dei casi italiani che soddisfano i criteri H4 della scala di Hendry: rapporto, multipli testimoni qualificati, durata significativa, assenza di spiegazione convenzionale.